I Romanzi

La Caverna del Fabbro

La Caverna del Fabbro

La caverna del Fabbro è l’odissea di un ragazzo di diciott’anni, Giulio, che vive la sua realtà con le profonde incertezze adolescenziali della nostra epoca, barcamenandosi tra studio, rapporti umani e situazioni di vita in cui stenta a trovare una sua dimensione. Ma il destino ha in serbo qualcosa di ben più terribile per lui: gli attacchi di panico! Giulio entra in un vero e proprio incubo in cui sembra non esserci via di uscita. Ma, a conferma del vecchio detto …ciò che ammala guarisce…, sarà proprio quello che sembra un crudele, immeritato castigo a costituire la base di partenza per il suo percorso di “iniziazione” che lo porterà sulla via verso la dimensione di uomo. Questo libro è il tributo all’eroismo quotidiano di un ragazzo come tanti, è la sua storia interiore vista attraverso le sue vicende di vita ed il serrato incalzare di un percorso psicoterapico.

La Torre Senza Tempo

La torre senza tempo apre il suo sipario a Bologna, con un misterioso prologo, per poi portarci in una Genova livida e dura, quella degli Anni Ottanta, tra le lotte sindacali dei Camalli, i celebri scaricatori di porto genovesi. In questo difficile ambiente si muove Valerio, un uomo che centellina le parole, che vive alla giornata e di cui nessuno sa nulla. Come in un thriller, le sue vicende si dipanano nei vicoli di questa città, fra una strana vicenda d’amore ed estenuanti lavori occasionali con i pescatori ed i Camalli, fino ad un primo, drammatico colpo di scena. La vita di Valerio è ad un bivio e deve iniziare un inquietante percorso che porterà infine alla più sconcertante delle rivelazioni resa possibile dal gioco di abilità tecnica di uno psichiatra. In un clima costantemente sospeso tra realtà e delirio, si scopre alfine che proprio nulla è impossibile nel contesto dell’interiorità umana.

La Torre Senza Tempo
Le Onde di Poseidone

Le Onde di Poseidone

Le onde di Poseidone è una saga che si sviluppa nei millenni, avente come unico vero protagonista un paio d’occhi grigio-azzurro dal particolare taglio obliquo. Esordita in un tempio egiziano di Menfi, più di duemila anni prima di Cristo, la vicenda prosegue nell’Atene di Pericle, per poi pervenire in Scozia ed in Norvegia all’epoca delle prime incursioni vichinghe e terminare alfine nella Trieste dei nostri giorni. Questi occhi, dai quali l’autore ci fa osservare paesaggi, vicende storiche e personali, sono indossati volta volta dal persiano Hassim, dal greco Teofilo, dal vichingo Ruyor e dalla triestina Camilla. Una serie di vicende che lasciano tutte col fiato sospeso e collegate da un misterioso filo che conduce ad una drammatica conclusione. Il lettore apprende, quasi senza accorgersene, che il cammino umano di maturazione non è qualcosa che riguarda solo l’individuo, ma che si sviluppa attraverso i secoli e le generazioni, con il contributo di tutti quelli che ci hanno preceduto.